
INQUINAMENTO
Quattro progetti per ridurre lo smog a Palermo, Catania, Messina e Siracusa: nella città etnea abbonamenti agevolati per i bus
Sono stati trasmessi al ministero dell’Ambiente dall’assessorato regionale al Territorio,
Quattro progetti per migliorare la qualità dell’aria nelle città di Palermo, Catania, Messina e Siracusa sono stati trasmessi al ministero dell’Ambiente dall’assessorato regionale al Territorio, in attuazione dell’Accordo di programma siglato tra la Regione e il Mase alla fine del 2021. «Il governo Schifani – sottolinea l’assessore Giusi Savarino – è al fianco degli enti locali nello sviluppo di una mobilità sostenibile. La nostra interlocuzione con gli uffici ministeriali proseguirà per spendere le risorse ad essi destinate entro i termini previsti».
Il Comune di Palermo propone l’istituzione di incentivi economici (2000 contributi per un valore di 500 euro ciascuno) per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita, destinati sia agli studenti residenti che abbiano compiuto 16 anni sia ai dipendenti comunali e delle società in house; solo per i lavoratori del Comune, inoltre, sono previsti 1.200 «buoni mobilità» (euro/km). La spesa prevista ammonta a 1,7 milioni di euro.
L’intervento proposto dal Comune di Catania prevede l’istituzione di abbonamenti annuali a tariffa agevolata al trasporto pubblico gestito da Amts rivolti agli studenti universitari (fino a un massimo di 9400) e ai lavoratori della scuola e dell’università (fino a 500). Il fondo di progetto ammonta a 1,1 milioni di euro. Verrà utilizzato per la copertura della quota di competenza del Comune, un’altra è a carico dell’Ateneo, sulla riduzione dell’abbonamento per gli studenti da 140 a 20 euro; per i lavoratori di scuola e università le risorse verranno utilizzate per abbattere il costo dell’abbonamento da 220 a 100 euro. L’iniziativa avrà validità per 24 mesi.
Messina propone l’acquisto di due autobus urbani di lunghezza compresa tra i 5,90 e i 6,15 metri ad alimentazione elettrica, adatti a circolare nelle strade delle zone a traffico limitato o a velocità limitata (zone 30), per un importo complessivo di 800 mila euro.
Siracusa, infine, scommette sulla realizzazione di infrastrutture per lo sviluppo della mobilità sostenibile, ovvero di un sistema modulare di ricovero delle biciclette con prese di ricarica per quelle elettriche, ampliabile con pensilina fotovoltaica. Le ciclostazioni saranno tutte videosorvegliate. L’importo è di 400 mila euro.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA