Milano, 27 apr. Il gip di Milano Stefania Donadeo ritiene che “i risultati delle indagini” sul cosiddetto caso Metropol “non consentono di formulare una ragionevole previsione di condanna, né allo stato si prospetta l’utilità concreta di ulteriori indagini. Tale valutazione particolarmente restrittiva si impone ancor più oggi alla luce delle modifiche introdotte dalla riforma Cartabia”. E’ uno dei passaggi contenuto nel decreto, lungo 18 pagine, con cui il gip ha archiviato la posizione di Gianluca Savoini fondatore dell’associazione Lombardia-Russia, l’avvocato d’affari Gianluca Meranda e l’ex bancario Francesco Vannucci indagati per corruzione internazionale per il presunto affare russo avvenuto all’hotel Metropol a Mosca.